
Cocktail: 7:00pm
The Bata Shoe Museum, 327 Bloor Street West, Toronto ON Toronto ON
Screening: 8:30pm
ROM Signy & Cléophée Eaton Theatre – 100 Queen’s Park
Vi preghiamo di confermarci la vostra presenza via e-mail sia per il film che per il cocktail RSVP: laltraitalia@mac.com
Trama
Siamo a Milano nei frizzanti anni Ottanta. Nello è un sindacalista, ha forti valori etici ma è appassionato di modernità, terziario, mercato: troppo avanti per quegli anni, viene allontanato dal sindacato e mandato in una cooperativa di ex malati mentali appena dimessi dai manicomi per la legge Basaglia. Nello si ritrova, così, in una cooperativa di “picchiatelli” che non sanno fare nulla, e vivono di lavori assistenziali. Ma lui crede nella dignità del lavoro e, contro il parere degli psichiatri, cerca di spingerli ad imparare un mestiere: montare parquet. In questo è sostenuto anche da Sara con la quale ha da tempo una relazione sentimentale turbolenta e discontinua. In principio il tentativo sembra fallire, la “sporca dozzina” combina un pasticcio dopo l’altro, e poi nessuno vuole dei matti per casa a rifargli il pavimento. Ma un imprevisto su un cantiere rivela a Nello una possibilità inattesa: i due schizofrenici, Gigio e Luca, hanno un gusto ossessivo nel comporre pezzi irregolari. Nasce così l’idea del “parquet a mosaico” fatto con gli scarti, un’idea di successo.
Plot Nello, a Milanese businessman who has lost his job, finds himself managing a cooperative of former mental patients, relocated after the Italian state closed the country’s psychiatric hospitals under the Basaglia law. A strong believer in the dignity of work, Nello encourages every cooperative member to learn a trade in order to free themselves from their dependence on charity handouts, inventing a role for each of them that is amazingly adapted to their abilities. Though it will end up in conflict, with the inevitable human and tragic-comic contradictions in play. A soulful, funny and moving modern fairy tale. David Donatello; Best Original Story: Nastri d’Argento della SNGCI; Best Producer: Globi d’Oro






