TIFF Bell Lightbox 350 King Street West 19:00 Reception – Founders Lounge 20:30 Screening – Cinema 1 Trama Benito Mussolini è alla direzione dell’Avanti quando incontra Ida Dalser a Milano. Antimonarchico e anticlericale Mussolini è un ardente agitatore socialista impegnato a guidare le folle verso un futuro di emancipazione sociale. In realtà la Dalser lo aveva già fuggevolmente incontrato a Trento e ne era rimasta folgorata. Ida crede fortemente nelle sue idee: Mussolini è il suo eroe. Per lui, per finanziare la fondazione del Popolo d’Italia, il giornale che diventerà il nucleo del futuro Partito Fascista, vende tutto: appartamento, salone di bellezza, mobilio, gioielli. Allo scoppio della guerra Benito Mussolini si arruola e scompare dalla vita della donna. Ida lo rivedrà in un ospedale militare, immobilizzato e accudito da Rachele, appena sposata con rito civile. Furente si scaglia contro la rivale rivendicando di essere lei la vera moglie, di avergli dato un figlio, ma viene allontanata a forza. Ida è una donna dalle reazioni esplosive, incapace di accettare compromessi. Disconosciuta, sorvegliata, pedinata, non si arrende, protestando la sua verità, scrivendo lettere a chiunque: alle autorità, ai giornali, al Papa. Rinchiusa in manicomio lei – in un istituto il bambino – per oltre undici anni, tra torture e costrizioni fisiche, non ne uscirà mai più e mai più rivedrà suo figlio, a cui toccherà la stessa disperata sorte di esistenza cancellata. DAVID DI DONATELLO 2010: Miglior Regia, Fotografia (Daniele Ciprì), Montaggio (Francesca Calvelli), Scenografia (Marco Dentici), Costumi (Sergio Ballo), Trucco (Franco Corridoni), Acconciature (Alberta Giuliani), Effetti Speciali (Paola Trisoglio, Stefano Marinoni – Visualogie) ————– VINCERE directed by: Marco Bellocchio There is a secret in the life of Mussolini: a wife and a son, Benito Albino, who was born, acknowledged and then denied. The secret bears a name: Ida Dalser. It is a dark page in history, one ignored in the official biography of the Duce. When Ida meets Mussolini in Milan, he is the editor of Avanti and an ardent Socialist who intends to guide the masses towards an anti-clerical, anti-monarchical, socially emancipated future. Ida already had a fleeting encounter with him in Trento and remained thunderstruck. Ida truly believes in him and his ideas. In order to finance Popolo d’Italia, a newspaper he has founded and the nucleus of the forthcoming Fascist Party, Ida sells everything she has. When the First World War erupts, Benito Mussolini enrolls in the Army and disappears. When Ida finds him again in a military hospital, he is tended to by Rachele whom he has just married. Ida lashes out at her rival furiously, demanding her rights as Mussolini’s true wife and the mother of his first-born son. She is led away by force. For more than eleven years, she is locked away in an insane asylum (and her son in an institute) where she is put under, physical restraint and tortured, never to see her son again. But Ida will not give up without a fight…






